Fabrizio Corona è sbarcato all'Università di Salerno, dove io frequento il premiato (e costosissimo) Master in giornalismo.
E' stata una messinscena pietosa, mi spiace solo per Peter Gomez che era lì ad assistere inerme alla figura barbina che ha fatto l'Università tutta per aver chiamato questo imbecille a mettersi in cattedra.
La cosa sconvolgente è stata che Corona ha detto che presto insegnerà economia in un ateneo non meglio identificato.
Mettiamo assieme le cose:
Economia
Università
Corona
spazzatura
Mescoliamo bene.
Facciamo saltare in padella.
Ecco servita l'Università Itagliana!
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martedì 2 marzo 2010
sabato 23 gennaio 2010
A volte le persone dicono e fanno delle cose veramente brutte, che ci feriscono molto. E spesso, non possiamo fare nulla per rimediarvi.
Oggi mia madre mi aveva chiesto di portare una cosa dalla vicina, una ragazza che lei adora letteralmente ed alla quale vuole molto più bene che a me, non sto scherzando.
Mi attardavo a portare questa cosa e lei s'è arrabbiata così tanto da avermi detto delle cattiverie così brutte, così forti, tali da farmi capire quanto poco mi ama.
Non si dice ad una persona che ami, ad un figlio, che è un assassino.
Perchè lei questo m'ha gridato, che sono un'assassina.
Di chi, però non si sa.
Mi accusa di non raccontarle nulla, di non sapere nulla di me, di non dirle mai i miei problemi. Ma come potrei?
Come ti confidi con una che ti da dell'assassina?
E' una cosa veramente molto triste, che mi rende assai infelice.
Un amico mi ha suggerito di parlarle ed io, scioccamente, ho creduto di poterlo fare. Ma lei mi ha gridato ancora più forte addosso, non ha voluto ascoltarmi, mi ha detto che non ho umanità e altre cose del genere.
Mi piacerebbe sapere perchè mi odia così tanto.
Qual'è tutto questo male che le faccio.
Vorrei non dover piangere sempre per gli stessi motivi.
Vorrei che mi abbracciasse, come quelle mamme della pubblicità, che mi dicesse che mi vuole bene per quello che sono, senza remore, senza dover essere per forza accondiscendente.
Infondo sono sua figlia, no?
Oggi mia madre mi aveva chiesto di portare una cosa dalla vicina, una ragazza che lei adora letteralmente ed alla quale vuole molto più bene che a me, non sto scherzando.
Mi attardavo a portare questa cosa e lei s'è arrabbiata così tanto da avermi detto delle cattiverie così brutte, così forti, tali da farmi capire quanto poco mi ama.
Non si dice ad una persona che ami, ad un figlio, che è un assassino.
Perchè lei questo m'ha gridato, che sono un'assassina.
Di chi, però non si sa.
Mi accusa di non raccontarle nulla, di non sapere nulla di me, di non dirle mai i miei problemi. Ma come potrei?
Come ti confidi con una che ti da dell'assassina?
E' una cosa veramente molto triste, che mi rende assai infelice.
Un amico mi ha suggerito di parlarle ed io, scioccamente, ho creduto di poterlo fare. Ma lei mi ha gridato ancora più forte addosso, non ha voluto ascoltarmi, mi ha detto che non ho umanità e altre cose del genere.
Mi piacerebbe sapere perchè mi odia così tanto.
Qual'è tutto questo male che le faccio.
Vorrei non dover piangere sempre per gli stessi motivi.
Vorrei che mi abbracciasse, come quelle mamme della pubblicità, che mi dicesse che mi vuole bene per quello che sono, senza remore, senza dover essere per forza accondiscendente.
Infondo sono sua figlia, no?
lunedì 11 gennaio 2010
La cara persona che ha commentato il post qui sotto, quello su Antonio Berardi, ha riportato la mia attenzione su un articolo uscito su rockol.it, riguardante sempre la nostra splendida Lady Gaga.
Ho subito deciso di cogliere la palla al balzo ed eccomi qui a scrivere (in realtà, è che sono al lavoro e non mi va assolutamente di lavorare).
Tornando a noi, pare che la nostra amica dal naso che non perdona sia stata chiamata per fare la direttrice creativa di una nuova linea della Polaroid.
Da appassionata di musica e di fotografia, rabbrividisco doppiamente.
Anche perchè non si sa ancora bene di che cosa si occuperà la cantante (?).
Io ho avuto alcune idee:
- Una linea di dispositivi genere autovelox che fotografano le prostitute, per poi identificarle e tassarle.
- Un nuovo programma genere photoshop che cambia automaticamente la tua foto, abbellendo la tua immagine con accessori e abiti genere Moira Orfei al Circo di Mosca e Pechino.
- Una nuova linea di pentole stile Mondial Casa.
- Una nuova carta per stampare le foto che, se la sniffi, ti droga e ti fa piacere la musica di Lady Gaga.
Ho subito deciso di cogliere la palla al balzo ed eccomi qui a scrivere (in realtà, è che sono al lavoro e non mi va assolutamente di lavorare).
Tornando a noi, pare che la nostra amica dal naso che non perdona sia stata chiamata per fare la direttrice creativa di una nuova linea della Polaroid.
Da appassionata di musica e di fotografia, rabbrividisco doppiamente.
Anche perchè non si sa ancora bene di che cosa si occuperà la cantante (?).
Io ho avuto alcune idee:
- Una linea di dispositivi genere autovelox che fotografano le prostitute, per poi identificarle e tassarle.
- Un nuovo programma genere photoshop che cambia automaticamente la tua foto, abbellendo la tua immagine con accessori e abiti genere Moira Orfei al Circo di Mosca e Pechino.
- Una nuova linea di pentole stile Mondial Casa.
- Una nuova carta per stampare le foto che, se la sniffi, ti droga e ti fa piacere la musica di Lady Gaga.
Voi che ne pensate?
Fonte dell'articolo: http://www.rockol.it/news-105085/Lady-Gaga-direttrice-creativa-per-Polaroid
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parole,
pensieri
domenica 10 gennaio 2010

[Antonio Berardi, immagine dalla rete]
Chi mi conosce lo sa. Dietro queste parole da apparente wanna-be notista politica, nonchè esistenzialista genere Juliette Greco, oltre che una grandissima appassionata di musica, sono anche appassionata di moda, specie del connubio moda-arte ma di questo vi parlerò in seguito. Girando come un'anima persa per il web, mi sono imbattuta in un interessante articolo, in cui si parla di Lady Gaga, cantante (?) che ha fatto molto successo in questi ultimi tempi.
Premettendo che trovo Lady Gaga musicalmente disgustosa, una che ha fatto un pastone di pop, elettronica e spazzatura riesumata dall'emergenza rifiuti di Napoli, che non sa assolutamente cantare, che veste in maniere allucinanti che sarebbero anche simpatiche, se non la facessero sembrare spesso un transessuale (con tutto il rispetto per la categoria), trovo che comunque avremmo fatto tranquillamente a meno di lei.
Anche perchè, da quando ho sentito alcune sue canzoni, ho rivalutato il lavoro di gente come Finley e Tokio Hotel che, paragonati a lei, sembrano dei grandi artisti.
Tornando all'articolo, si diceva che lo stilista anglo-italiano Antonio Berardi s'era rifiutato di collaborare con lei, perchè "non interessato in qualcuno la cui musica è insignificante".
Questa cosa mi ha scaldato il cuore.
Bravo Berardi, un punto in più!
E' la lampante prova che qualche persona intelligente esiste ancora al mondo.
Premettendo che trovo Lady Gaga musicalmente disgustosa, una che ha fatto un pastone di pop, elettronica e spazzatura riesumata dall'emergenza rifiuti di Napoli, che non sa assolutamente cantare, che veste in maniere allucinanti che sarebbero anche simpatiche, se non la facessero sembrare spesso un transessuale (con tutto il rispetto per la categoria), trovo che comunque avremmo fatto tranquillamente a meno di lei.
Anche perchè, da quando ho sentito alcune sue canzoni, ho rivalutato il lavoro di gente come Finley e Tokio Hotel che, paragonati a lei, sembrano dei grandi artisti.
Tornando all'articolo, si diceva che lo stilista anglo-italiano Antonio Berardi s'era rifiutato di collaborare con lei, perchè "non interessato in qualcuno la cui musica è insignificante".
Questa cosa mi ha scaldato il cuore.
Bravo Berardi, un punto in più!
E' la lampante prova che qualche persona intelligente esiste ancora al mondo.
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giovedì 19 novembre 2009
[immagine da deviantart.com]
Oggi mi sento più strana del solito.
Sono in redazione ma non ho molta voglia di lavorare.
Preferirei fare quattro passi, aspettando che il sole tramonti definitivamente.
Preferirei sedermi in un anonimo tavolino di un altrettanto anonima Feltrinelli, leggendo qualche libro-inchiesta sul mondo dei giovani, scritto magari da qualcuno che i giovani non sa manco dove stanno di casa.
Ma non posso lamentarmi sempre delle giornate troppo corte, del sole che tramonta, del freddo, dei dolori esistenziali e fisici, della mancanza di sonno.
Forse la mia collega Stella ha ragione.
L'ho appena sentita dire che oggi siamo tutti un pò elettrici.
Forse siamo in preda agli ormoni.
Anzi, leviamo pure il forse.
E' inutile sperare di addormentarci e di svegliarsi in un mondo diverso?
venerdì 23 ottobre 2009
Tanto per dirne una, ora mi tocca vestirmi, infilare alla svelta un file sul pendrive e correre giù in strada per vedere se c'è qualcuno che mi stampi un paio di pagine.
Qualcuno, giustamente, si chiederà "Ma non hai una stampante?" e io risponderò "Si ma ho anche una sorella molto egoista che ha sprecato la cartuccia per stamparsi le sue cazzate del gioco di ruolo e ora la stampante è a secco."
Non fraintendetemi, io voglio abbastanza bene a mia sorella, però c'è da dire che è una persona che applica appieno il famoso mors tua vita mea.
Anche se ha più di trent'anni, vive ancora a casa con mammà e si comporta come una ragazzina di quindici.
Il suo pensiero è rivolto esclusivamente a se stessa, oppure a giochi di ruolo di vario genere, il che la impegna a tal punto da non riuscire nemmeno a rifarsi il letto la mattina.
Il gioco la coinvolge così tanto che a volte addirittura piange ed io immagino che lo faccia per problemi relativi ai suoi personaggi, a cui magari è stata rotta un'unghia da un orchetto verde nella foresta di Capodimonte.
Scusate lo sfogo ma ci sono momenti in cui veramente vorrei essere figlia unica.
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